A 280 metri sul livello del mare, i terreni argillosi-sabbiosi dell’azienda Cordoni godono di un’ottima esposizione al sole e di un particolare microclima. Passeggiando tra i vigneti si potranno riconoscere vitigni come Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo e ceppi autoctoni come Pecorino e Passerina. Il primo impianto risale a più di 30 anni fa nella classica forma abruzzese di allevamento del “tendone” mentre gli altri sono state realizzati negli anni a seguire utilizzando anche altre forme di allevamento come gli impianti a filare.
L’obiettivo principale per l’azienda Cordoni è la qualità, le produzioni delle uve dei vigneti sono volutamente limitate sia in fase di potatura secca che in epoca di post-allegagione, intervenendo spesso anche con energici diradamenti dei grappoli.
L'azienda, nel rispetto della tradizione, ma sempre attenta alle innovazioni ha introdotto come standard di lavorazione la tecnica della "riduzione". Utilizzando ghiaccio secco e neve carbonica, dalla fase di raccolta in campagna fino ai travasi, si cerca di evitare il contatto con l'ossigeno al fine di preservare integri i precursori degli aromi dall’uva, successivamente nel mosto per arrivare, infine, al vino.